FAQ

Frequently Asked Questions

INFO

Quali sono i principali vantaggi per l'impiego del LED nel campo dell'illuminazione?


L’introduzione del LED nel settore dell'illuminazione ha apportato notevoli vantaggi per il consumatore. Esso fornisce luce con miglior efficacia, accento e dinamica, ha una durata di gran lunga superiore a quella delle fonti tradizionali, una grande affidabilità ed un consumo energetico nettamente inferiore. Questi aspetti principali si traducono in “Energy saving”, ridotta necessità di manutenzione ed efficace controllo della luce che significano risparmio nell’esercizio e rispetto dell’ambiente. Il LED può essere considerate quindi eco-friendly in quanto non contiene mercurio, diversamente dalle lampade HID e dalle fluorescenti.
Le nuove Direttive per la progettazione e costruzione dei corpi illuminanti, richiedono espressamente di evitare l’impiego di sostanze pericolose, di essere eco-compatibili, di ridurre il consumo di energia e allungare il ciclo di vita.




Quali sono gli aspetti di sicurezza che una lampada LED deve rispettare?


In particolare, per la Sicurezza elettrica, una lampada deve essere conforme alla Direttiva LVD (2006/95/CE) e per la compatibilità elettromagnetica deve rispondere alla Direttiva EMC (2004/108/CE). Solo la rispondenza totale alle Direttive comunitarie ed alle norme europee di prodotto (norme EN) permette di apporre il marchio CE sul prodotto da commercializzare nello spazio economico europeo (SEE).




Che garanzia hanno i prodotti?


Tutti i prodotti sono garantiti 5 anni su Led e Driver a decorrere dalla data di consegna.




Qual è l'importo minimo d'acquisto?


Nessuno. Inserisci nel carrello tutto ciò desideri, indipendentemente dal costo.





LINEA SANIFICANTE (PAL)

Dove sono prodotte le lampade appartenenti alla LINEA SANIFICANTE (PAL)?


Tutte le lampade fotocatalitiche sono prodotte in Italia, realizzate sfruttando le competenze ingegneristiche del nostro team qualificato. Esse sono prodotte con materiali di primissima qualità, come le meccaniche in acciaio o i corpi dissipanti in alluminio. Tutti i componenti vengono verificati, assemblati e testati in sede per avere un maggior controllo e poterne garantire qualità, elevate prestazioni e durevolezza.




La superficie trattata con sistema PAL può essere pulita normalmente?


Si, la superficie della lampada può essere pulita con comuni detergenti, la pulizia è inoltre consigliata per mantenere una resa ottimale.
Il prodotto potrebbe essere danneggiato solo nel caso in cui per la pulizia si utilizzassero strumenti abrasivi (es. una spazzola con denti duri), che rischierebbe di “raschiare” via lo stesso dalla superficie.




Sono stati effettuati test sull’efficacia del prodotto fotocatalitico?


Si, sono stati condotti diversi test sull’efficacia del prodotto fotocatalitico nei confronti delle sostanze nocive/inquinanti comunemente più presenti nell’aria (staphylococcus aureus, escherichia coli, methicillin-resistant, enterohemorrhagic escherichia coli, klebsiella pneumoniae, pseudomonas aeruginosa, ecc..), tutti i test effettuati hanno dato risultati eccellenti: in condizioni "ideali", i nanomateriali a base di nanosilici WO3 e Platino sono in grado di eliminare le sostanze dannose nell’ambiente del 90% in circa 6 ore. Inoltre, il sistema lavora perfettamente fino a 90 gradi di temperatura ambiente.




La sostanza fotocatalitica è deperibile?


No, il prodotto non deteriora né si "consuma" durante la sua azione. Potrebbe perdere di efficacia solo nel caso in cui, la superficie sulla quale è applicato dovesse col tempo coprirsi di sporco o polvere, il prodotto funziona infatti per contatto con le sostanze nocive. La sua durata quindi è pari alla vita utile della lampada.




Il sistema PAL è sicuro per la salute?


Si, il prodotto è assolutamente sicuro per la salute, il trattamento dell’aria avviene per contatto senza alcuna emissione di sostanze nell’ambiente in quanto l’adesione sullo schermo è totale.
Il fotocatalizzatore è classificato a 0 come rischio cancerogeno e durante il processo di ossidazione vengono prodotte solo piccolissime quantità di acqua e anidride carbonica.
Da test eseguiti il fotocatalizzatore risulta: Non tossico (anche se ingerito); Innocuo al contatto (non causa reazioni cutanee); Innocuo per le persone allergiche. Il prodotto (fotocatalizzatore) non contiene sostanze classificate pericolose per la salute o per l’ambiente ai sensi delle disposizioni di cui alle direttive 67/548/CEE e/o del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.




Come funziona il processo di fotocatalisi?


La fotocatalisi è un metodo catalitico applicato a reazioni fotochimiche, condotto mediante l’ausilio di un fotocatalizzatore che esplica la sua azione quando irradiato con una radiazione di opportuna lunghezza d’onda. Un fotocatalizzatore è una sostanza che fa diminuire l’energia di attivazione di una determinata reazione e così facendo accelera la velocità di quella stessa reazione. Il processo chimico che sta alla base della fotocatalisi è quindi un'ossidazione che si avvia grazie all’azione combinata della luce (solare o artificiale) e dell’aria. In questo la fotocatalisi ricalca quanto di più semplice esiste in natura, ossia la fotosintesi clorofilliana. Il processo della fotosintesi clorofilliana delle piante è, infatti, un tipico esempio di fotocatalisi. Rispetto alla fotosintesi, in cui la clorofilla cattura la luce solare per trasformare acqua e anidride carbonica in ossigeno e glucosio, la fotocatalisi (in presenza di un fotocatalizzatore e di luce) genera un agente ossidante in grado di trasformare le sostanze organiche presenti nell’aria in anidride carbonica e acqua. La fotocatalisi non solo uccide le cellule dei batteri, ma le decompone. È stato verificato che i nanomateriali fotocatalitici di nuova generazione miscelati e contenuti nel sistema brevettato PAL sono più efficaci di qualsiasi altro agente antibatterico (e di altri materiali fotocatalitici come il biossido di titanio che reagiscono principalmente ai raggi UV) perché la reazione fotocatalitica – con la luce nello spettro visibile avviene anche quando ci sono cellule che coprono la superficie e la moltiplicazione dei batteri è attiva.




In una stanza poco esposta alla luce le lampade della linea sanificante (PAL) sono meno efficienti?


Le lampade sono progettate per funzionare correttamente alla loro accensione indipendentemente dalla quantità di luce presente nel locale dove sono installate. Nel caso di lampada spenta, non essendoci abbastanza luce sulla superficie dello schermo trattato non si attiva il processo di fotocatalisi e quindi il trattamento dell’aria non avviene.